Esperienze Fotografiche di Roberto Mariotti

La realtà, la bellezza, ... e la fotografia

In fondo ciò che rimane alla fine è solo la struggente bellezza della realtà.

In ogni foto c'è come un'assenza ... l'assenza della bellezza racchiusa nell'istante che ha mosso lo scatto. Ancor prima che fotografi, bisogna quindi essere uomini; bisogna saper guardare e cogliere la bellezza. La macchina fotografica cattura l'immagine ma lascia al cuore dell'uomo il compito di riempire l'immagine.

C'è qualcosa di "sacro" nella realtà che deborda dalla semplice immagine, qualcosa che esige che uno ci sia ... sia lì, in quell'istante, in quel momento e che gli occhi siano spalancati a cogliere quel "di più", quel "oltre".  Credo che siamo chiamati a cogliere la bellezza della realtà, quella bellezza che manifesta la presenza del senso delle cose, la presenza del Creatore.

Per questo spesso fotografo le cose comuni, di tutti i giorni, quelle che normalmente sfioriamo senza accorgercene, le cose sui cui, normalmente, posiamo l'occhio ma senza guardare.

Sono solo un appassionato di fotografia che tenta di "catturare" la bellezza dell'istante, conscio del limite del mezzo.